Engagement Photo Session

La prima volta che una coppia di futuri sposi mi ha chiesto di fotografare il matrimonio ho proposto loro una sessione fotografica di “engagement”, un po’ perché non mi sentivo sicura e volevo fare pratica ma, soprattutto perché volevo che loro fossero convinti di volere proprio me per questo impegnativo, anche se emozionante, lavoro.
La loro reazione è stata di puro stupore. Non sapevano assolutamente di cosa si trattasse e, probabilmente, non lo avrei saputo neppure io se, in quanto blogger, non frequentassi assiduamente blogs americani.

Per gli anglosassoni, l’engagement photo session è la testimonianza di una sorta di “fidanzamento ufficiale” che dovrebbe portare in poco tempo, da qualche settimana ad un anno, al matrimonio.
Queste sessioni sono progettate, preparate ed eseguite con estrema cura ed affidate ad un fotografo
professionista che dovrebbe essere, ma non inevitabilmente, la stessa persona che curerà il servizio fotografico matrimoniale.

In Italia si è persa questa tradizione, ma in un passato non troppo remoto era buona cura affidare ad un professionista un servizio fotografico di fidanzamento.
I miei genitori, negli anni ’60, hanno avuto la loro “engagement photo session” e per me, bambina, era un esempio da imitare anche se poi non è stato così.
Ora, dopo anni d’oblio, si sta riscoprendo come “novità americana” e non come tradizione nostrana.

Io amo fotografare le persone e poche cose sono più affascinanti, per me, di una coppia innamorata.
Potrebbe essere solamente una sorta di “gioco d’amore” o di regalo per un anniversario o per un compleanno ma, affidare questo servizio fotografico a colui o colei fotograferà, presumibilmente il matrimonio è importante per due ottime ragioni:

  1. la coppia potrà conoscere precedentemente il fotografo (e viceversa) e ciò renderà meno teso il successivo e ben più importante servizio nuziale e verificare se l’empatia fra le parti sarà garanzia di miglior risultato
  2. la coppia potrà verificare sul campo se la sensibilità e la capacità del fotografo sono all’altezza delle aspettative e, se così non fosse, si avrebbe il tempo per cercare altrove.

La prima cosa da fare, una volta decisa una sessione fotografica di fidanzamento è una bella chiacchierata telefonica, o di persona, con i fidanzati per stabilire luogo e orario della seduta.
Il luogo potrebbe avere un significato speciale per la coppia come, ad esempio, il luogo dove si sono conosciuti o dove hanno avuto il primo appuntamento o magari, un luogo che li accomuna nella passione sportiva o un parco di divertimenti, un giardino o semplicemente uno scenario urbano. Si potrebbe voler dare una connotazione particolare all’evento, come una rievocazione vintage o ricreare una specie di trama cinematografica.
Dovrebbe essere la coppia a scegliere anche se, potrebbero avere bisogno di consigli dal fotografo sull’orario più adatto e sull’abbigliamento.

Io preferisco non interferire consigliando soltanto di essere coordinati fra loro e con lo stile che vogliono dare alla loro sessione.
Un altro suggerimento è quello di portare con se oggetti di scena (i cosiddetti props) che non solo aggiungeranno effetti alla storia che vogliamo raccontare ma terranno i soggetti impegnati e li aiuteranno ad essere più sciolti e rilassati.
E’ importante anche informarsi sulle condizioni meteo previste per il luogo e nel giorno prescelto.
E’ ciò che è successo per la coppia che vedete fotografata qui.
La pioggia potrebbe essere suggestiva ma, per me, che sono sola, è solo un’ulteriore complicazione.
Spero che l’argomento vi possa interessare.
La prossima volta il seguito con altri consigli e qualche dettaglio tecnico.

Mari

Decoratrice, blogger e fotografa. Specializzata in decorazioni di pregio e trompe l’oeil, unisce la passione per la fotografia con quella per la decorazione e l’arredamento in particolare in stile shabby chic.
Ha scritto con Cinzia Corbetta il libro “La Magia del Bianco, lo stile shabby chic in Italia”, in cui si è occupata della parte fotografica.
Ama le persone e adora fotografarle nella vita di tutti i giorni e nei loro giorni speciali, come quello del matrimonio.

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