17.10.2013

Le mie app di fotografia

17.10.2013

Le mie app di fotografia

Le mie app

Avendo iniziato a fotografare con lo smartphone mi sono da subito interessato alle varie app fotografiche che il mercato offre. Ci sono certe con cui ho iniziato a lavorare e mi sono trovato bene, alcune per scattare ed altre per la post produzione, oggi vi dirò quali sono e le loro caratteristiche.

Londra

Inizierei da una delle prime che ho scaricato, HIPSTAMATIC.
Un’ applicazione solo per iPhone che permette di scattare fotografie con formato quadrato, appositamente per Instagram. Hipstamatic è una delle applicazioni più famose della mobile photography e viene utilizzata anche da molti fotografi professionisti e da giornalisti. La sua caratteristica principale è l’effetto analogico che da alle foto, grazie ad una serie di filtri intercambiabili tra lenti, film e flash. Si contraddistingue per la non possibilità di modificare la foto successivamente allo scatto, e per non poter editare delle foto già presenti nel tuo rullino. Chi la utilizza deve perciò conoscerla bene per poter avere il risultato desiderato. Si ottengono delle foto “anticate” create grazie al mix di lenti e pellicole scelte prima di scattare, dal bianco e nero, al lomo a quelle desaturate.

L’applicazione contiene al suo interno diversi pacchetti standard (un insieme di lenti, filtri, flash e anche custodie), altri sono scaricabili gratuitamente ed altri ancora acquistabili direttamente dal market della applicazione. Si aggiorna molto spesso con nuove offerte ed è molto attenta alle esigenze dei suoi fruitori

Ritratto

Se il risultato finale non mi soddisfa utilizzo SNAPSEED.
Si tratta di una applicazione di post produzione immancabile nel telefono di un mobilephotographer poiché è semplice, ma al tempo stesso veramente molto efficace e per di più gratuita. Tutto si regola tramite il touch screen facendo scivolare le dita, può sembrare un giochetto, ma non è così, è molto preciso nell’edit e riesci a regolare anche i più piccoli dettagli…
C’è molta scelta nel menù di Snapseed, oltre alle solite possibilità di regolazione della luminosità, del contrasto, del raddrizzare la foto o del aumento della nitidezza è possibile utilizzare dei filtri particolari come quello vintage o quello drama per poter dare un tocco diverso alle foto e a chi piace si può anche aggiungere una cornice alla foto. Ma non c’è solo post produzione, con questa app si possono anche condividere i propri lavori sui vari social networks come Facebook, Instagram o Twitter.

Ritratto 2

Per chi usa Instagram che ha il vincolo della foto quadrata c’è SQUAREADY (io utilizzo la versione gratuita ma ce ne è una anche a pagamento). Una semplice app che permette di rendere tutte le foto quadrate semplicemente aggiungendo  un passepartout. Anche questa ha la parte social, è infatti possibile condividere la foto con molti social e scegliere anche la qualità dell’immagine.

Gente

Ultima arrivata nel mio telefono VSCOCAM, sorella minore di Vsco per computer, per me la miglior app di post produzione. Ha un’interfaccia molto minimal e di semplice uso con una serie di 53 filtri differenti che vanno dalle sfumature del nero, all’effetto analogico passando per ritratto e street, permette di trasformare le tue foto con molta classe ed eleganza senza stravolgerle come tendono a fare altre app. Oltre a questo possiamo modificare l’esposizione, il crop, il contrasto delle foto e fare tutto quello che serve ad un editing professionale. Ha una pecca però e non da poco, per poter essere lavorata la foto viene ridimensionata perdendo così in nitidezza nel caso la si voglia stampare.

Party

Raffaele Cavicchi

Raffaele Cavicchi, @ralfmalf su Instagram, 38 anni triestino, fondatore di GoodFellas IMP, lavora come reporter a diversi eventi sia di cinema che di moda, Imagelogger per Samsung.

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