26.05.2014

Un tutorial tutto Funny!

26.05.2014

Un tutorial tutto Funny!

Un tutorial tutto Funny!

Ci accingiamo a scrivere il nostro quarto ed ultimo articolo. A dire il vero, mentre lo facciamo, siamo già colti da una leggera nostalgia, essere ospiti qui è sempre una fonte d’ispirazione ed è stimolante sotto tutti i punti di vista, ci dispiace lasciare questo appuntamento settimanale.
Riflettendo sull’argomento da trattare su questo ultimo post abbiamo deciso di tornare un po’ alle origini, al nostro punto centrale, i piatti amici di Vicky di cui avevamo parlato proprio qui, quelli che ci caratterizzano e che raccontano così tanto di noi.

Come nascono i nostri piatti tavolozza ve l’abbiamo già raccontato a settembre, come vengono realizzati invece è un argomento che volevamo condividere in queste righe.
Nasce prima l’idea oppure la ricetta?
A dire il vero non esiste una regola ben precisa, spesso è l’improvvisazione, un dettaglio o un profilo a creare lo spunto per partire. Altre volte tutto inizia da un disegno (su carta e foglio) che poi prende forma nella realtà degli alimenti.
Un processo che sia dritto od inverso è sempre stuzzicante e divertente.
E’ così che una fetta di ciambella può diventare una simpatica orsetta od un orsetto dal papillon rosso e colorato.
Volete seguirci in questo piccolo tutorial che abbiamo preparato per voi ed i vostri bimbi, divertendoci un po’ insieme?

collage 2 ciambella fetta

L’altra mattina a colazione, appoggiando la fetta di torta su di un piattino un’immagine si è improvvisamente creata sotto i nostri occhi.
Vicky l’Uvetta, ormai creativa di punta della famiglia, ha afferrato prontamente i frutti rossi che rallegravano la nostra tavola e ha iniziato a creare.

collage 1 trio frutta

In pochi passaggi, adagiando semplicemente i lamponi, i mirtilli e le fragole si sono venute a definire  gli occhi, il naso e la bocca – un fiocchetto non poteva certo mancare, così vezzoso e carino. Le orecchie ricavate poi con una mezza fetta rendono proprio l’idea che cercavamo.

collage 3 primo passaggio

Se guardiamo meglio, manca ancora qualcosa! E’ facile girarsi e trovare nel portafrutta una banana, la tagliamo a rondelle e la utilizziamo per dar un po’ di “spessore” alle guance e alle orecchie. Anche un tocco di luce sulla punta del naso non guasta, sempre con la banana naturalmente!

collage 4 secondo passaggio banana

E’ così che in poche mosse la nostra orsetta  è pronta.
Tutto ad un tratto ci viene in mente che anche un orsetto può farle compagnia. Ecco che il fiocchetto diventa un papillon

collage 5 maschio e femmina

Come vedete in questo nostro piccolo esempio, è tutto estremamente facile e naturale, come abbiamo già più volte affermato, quando si nutre la fantasia il gioco poi diventa contagioso.
Nei nostri piatti merenda i bambini sono invogliati al consumo di frutta di stagione, colorata e appetitosa e lo vivono con divertimento ed un approccio non certo obbligato.

Tutte le foto di questo tutorial sono scattate con inquadratura verticale dall’alto. E’ un tipo di inquadratura che si usa molto nella food photography. Si usa per scattare foto a una tavola apparecchiata, ad un piatto con altri elementi intorno, potete approfittarne per fare una composizione geometrica alla foto, lasciando il diaframma molto aperto in modo da avere tutto a fuoco.

Accessorio fondamentale per questo tipo di inquadratura, e per tutte le foto di food e still-life, è il treppiede, detto anche cavalletto. Consente di predisporre il set con calma, studiare l’inquadratura, la composizione della foto; fondamentale per evitare fotografie mosse, ci da la possibilità di scattare anche in condizioni di scarsa luminosità. Al momento dello scatto utilizzate un comando wireless o anche solo la funziona autoscatto della vostra macchina fotografica, riuscirete ad evitare il micromosso.

Quale scegliere ?

Al momento dell’acquisto ci sono diversi fattori da considerare: l’altezza massima e minima raggiungibile, la possibilità di regolazione delle gambe, il peso (per le foto in studio o a casa interessa relativamente) la possibilità di regolazione della colonna centrale e ultima ma importantissima la testa.
La testa può essere a sfera, a joystick, classica a tre movimenti. Come potete intuire, ogni modello ha i suoi pregi e i suoi difetti e ciascun tipo si potrebbe adattare meglio ad alcuni tipi di fotografia (macro, still-life, food, paesaggi, ecc).
Fondamentale che la testa sia dotata di una piastra a sgancio rapido, in modo da poter montare e smontare la macchina con rapidità.
In situazioni dove non sarà possibile utilizzare il cavalletto (concerti, musei, ecc,) potrà venire in nostro aiuto un monopiede, una sorta di cavalletto con una gamba sola; non ha certo la stessa stabilità ma può essere lo stesso un valido aiuto.

Non ci resta che salutarvi ancora una volta e come vi abbiamo già detto utilizzate sempre l’ingrediente segreto in tutto ciò che fate: la creatività e la fantasia!
Alla prossima!

Fico e Uva

About us: Sara: mamma equilibrista fra due bimbe Vittoria una cinquenne tutta pepe e Caterina un anno e mezzo di energia pura, casa e lavoro, food addicted, amo scrivere, sognare e viaggiare.
Paolo : papà e altra metà del blog, appassionato di fotografia e sommelier in erba.
In arte @ficoeuva siamo blogger da gennaio 2008, in casa nostra non ci si annoia mai, manca il tempo per farlo, ma tutto avviene con il sorriso!
Nella vita siamo entrambi  impiegati in banca ma  nel nostro tempo libero amiamo cucinare, curare il nostro blog e vivere sempre nuove esperienze.
Un blog che amiamo definire a gestione familiare dove tutti danno il loro contributo, Babette la bassotta compresa.

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