01.06.2015

6 ERRORI DA EVITARE NELLA FOTOGRAFIA DI PAESAGGI

01.06.2015

6 ERRORI DA EVITARE NELLA FOTOGRAFIA DI PAESAGGI

COPERTINA

Chi non ha mai fatto una fotografia di paesaggi? In fondo è una tecnica fotografica che non necessita di attrezzature sofisticate.

Basta una buona fotocamera Mirrorless o reflex, anche economica e un buon treppiede (Manfrotto® mette a disposizione tantissime soluzioni per tutti i gusti e tasche) ed il più è fatto.

Beh… non è proprio così vero? Specie se guardi i tuoi risultati. Le tue foto non ti soddisfano, soprattutto  se confrontate con ciò che ottengono certi fotografi che mettono le foto on line su 500px o Flickr.

Da qui a pensare che per fare delle belle foto di paesaggi bisogna per forza visitare qualche paese esotico è un attimo. Ma è un errore.

In realtà, è probabile che tu stia facendo semplicemente uno di questi sei errori che fanno più o meno tutti. Non esiste ovviamente una formula magica; avrai comunque bisogno di un po’ di tempo per affinare la tua tecnica, ma una volta che riesci ad individuare dove sta il problema è sicuramente più facile adottare le soluzioni più adatte per evitarlo la prossima volta.

Ecco allora quali sono i 6 errori nei quali sei già incappato, o che potresti incontrare:

1) FAI FOTOGRAFIA DI PAESAGGI NEL MOMENTO SBAGLIATO

Gondola on the sea

Il principale degli errori è sicuramente questo. Ti metti a fare fotografia di paesaggio nel momento sbagliato, ovvero in tarda mattinata o primo pomeriggio di una splendida giornata di sole.

Non è una verità assoluta, ma il sole intenso di un pomeriggio estivo non è sicuramente la condizione luminosa ideale per le fotografie di paesaggio; la luce è troppo dura ed i contrasti sono eccessivi da gestire, specie per le moderne fotocamere digitali.

Evita questi momenti e concentrati nel fare fotografia di paesaggi nelle prime ore del giorno, all’alba o al tramonto. Resterai stupito anche tu dalla bellezza dei risultati che riuscirai ad ottenere. Un piccolo accorgimento che ti farà subito fare un salto di qualità.

2) NELLE TUE IMMAGINI MANCA UN SOGGETTO CHIARO

Boat in Venice (Black & White)

Quando ci si trova di fronte a qualcosa di spettacolare, come un paesaggio mozzafiato, è facile incappare nell’errore di fare una fotografia troppo scontata. Probabilmente scalzato dalle emozioni del momento finisci per fare una foto che all’occhio dell’osservatore non dice nulla perché priva di un soggetto chiaro.

Se ti capita di ritrovarti in questa situazione, prima di fotografare conta fino a dieci e fatti una domanda prima di prendere la fotocamera: “Cosa ha attirato la mia attenzione?”. Se riuscirai a darti una risposta hai in mano la soluzione per realizzare una foto di paesaggio efficace.

Una volta individuato il soggetto chiave della foto puoi trovare la migliore soluzione compositiva, in base all’obiettivo che usi.

3) MANCA UN SOGGETTO IN PRIMO PIANO

Fossil Walkway

Certi paesaggi, per quanto stupendi, potrebbero non avere un vero e proprio soggetto chiaro. La bellezza viene data da una moltitudine di combinazioni che magari con la fotocamera non sono facili da catturare.

In questa situazione di stallo la soluzione per dare una svolta decisiva è quella di cercare degli elementi, come fiori o rocce, da mettere in primo piano.

4) COMPOSIZIONE POCO EFFICACE

Padlocks on a bridge in Venice

Se hai la fortuna di visitare dei posti straordinari e molto fotografati è facile, se non scontato, che finirai per fare una foto già vista e noiosamente uguale a tutte le altre.

E quindi? Guarda dove si mettono tutti gli altri fotografi ed evita di fare la medesima foto da quella prospettiva. Invece che perdere tempo a fare la stessa foto che hanno fatto tutti gli altri, visita un po’ il luogo e cerca delle prospettive e punti di vista diversi. Solo a questo punto estrai la fotocamera e fai qualche scatto, unico ed originale.

5) LE IMMAGINI SONO TROPPO CONTRASTATE

Panoramic view of coast with cloudy sky in the background.

Le fotocamere digitali hanno un grosso limite: la scarsa gamma dinamica. Senza star lì a spiegare di cosa si tratta basta che tu sia consapevole che nella maggioranza delle fotografie di paesaggio troverai una grossa differenza di luminosità tra il soggetto in primo piano, o parte bassa della foto, ed il cielo.

E’ una situazione tutto sommato normale, ma che rende difficile ottenere delle foto “belle” da vedere con le fotocamere digitali. La soluzione non è acquistare una nuova fotocamera migliore o passare ore davanti al computer per post-produrre la foto in modo da schiarire le zone scure e scurire il cielo (noto anche come HDR). In realtà tutto ciò che ti serve è un filtro neutro graduato.

Questo filtro è da un lato molto scuro (come gli occhiali da sole) per poi passare gradualmente alla totale trasparenza man mano che  si va verso il lato opposto (per questo motivo è chiamato “graduato”).

Posizionato davanti all’obiettivo, va regolato in modo che scurisca il cielo troppo luminoso, dandoti modo di ottenere un’immagine spettacolare e allo stesso tempo molto naturale.

Esistono varie tipologie di questo filtro, che si differenzia per l’intensità della parte scura e in base a quanto netto è il passaggio tra questa e quella chiara.

6) LA PAURA DI AUMENTARE GLI ISO

Fountain At Night

Se hai fatto un corso di fotografia è probabile che tra le tante cose insegnate ti abbiano detto che è sempre meglio tenere la sensibilità ISO al valore più basso, in modo tale da poter evitare l’insorgere del rumore digitale. Per questo motivo forse ti sembrerà curioso sapere che per la fotografia di paesaggio potrebbe essere necessario aumentare gli ISO.

Il motivo è molto semplice: quando si fanno paesaggi di solito una delle prime regole che si imparano è quella di chiudere molto il diaframma. Un’ apertura di f/11 o f/16 è uno standard per ottenere una buona profondità di campo.

Il problema è che impostando una sensibilità ISO bassa, abbinata ad una apertura del diaframma del genere, potresti ritrovarti a dover far foto con tempi di scatto lunghissimi, anche sull’ordine dei 10 secondi in pieno giorno. E’ pur vero che la fotocamera è posizionata su un treppiede, ma usando dei tempi così lunghi ci sono buone probabilità che le tue immagini risultino prive di dettaglio, causato dai micro movimenti degli alberi e nuvole nell’arco dell’esposizione.

Per questo motivo il consiglio è quello di non farti tanti problemi ad aumentare gli iso fino a 400 (anche 800 in molti casi).

CONCLUSIONE

La fotografia di paesaggi è un argomento che non si può racchiudere in un articolo solo, ma già seguendo  questi 6 suggerimenti riuscirai sicuramente ad ottenere migliori risultati. Pertanto che aspetti? Esci a fotografare oppure rimani ancora qui davanti allo schermo?

Alessio Furlan

Fotografo Free-lance, Photo-coach, autore e blogger.

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