13.07.2015

FOTOGRAFARE DI NOTTE: LA CITTÀ

13.07.2015

FOTOGRAFARE DI NOTTE: LA CITTÀ

Copertina

Nel precedente articolo ho affrontato le basi e i fondamenti della fotografia notturna, ma ho anche dato delle soluzioni creative tra le quali c’era proprio il “fotografare la città”.

La città è un contesto molto particolare; cambia letteralmente caratteristica e tipologia di fotografia che si può realizzare in base al fatto che sia visitata di giorno o di notte.

Elementi che di giorno sono totalmente anonimi diventano i protagonisti durante la notte per via dell’illuminazione particolare. Ma può succedere anche l’esatto contrario, con elementi molto interessanti durante il giorno che diventano totalmente anonimi durante la notte.

E’ essenziale pertanto, alla base di tutto, conoscere il luogo affidandosi a persone che lo conoscono bene o che sanno darti le dritte giuste per non perdere del tempo inutilmente.

L’ORA BLU

Foto 1

Tutto comincia con “l’ora blu”; ovvero quella situazione particolare che si verifica al crepuscolo (è quel momento in cui il sole tramonta dietro l’orizzonte, ma c’è ancora molta luce grazie alla riflessione atmosferica).

Generalmente al crepuscolo gli edifici e luoghi più suggestivi delle città cominciano ad essere illuminati artificialmente, pertanto si viene a creare il primo effetto cromatico molto particolare dato dalla presenza di un cielo blu molto intenso – ma ancora chiaro – in contrasto con gli edifici già illuminati dalle luci artificiali.

Questa è definita “ora blu”, e come dice la parola stessa, dura per un tempo piuttosto limitato, circa un’ora, dopo la quale il cielo comincia ad essere di un blu scuro sempre più intenso (salvo non ci sia la luna piena).

Passata l’ora blu il cielo non offre praticamente più nulla di interessante dal punto di vista fotografico, per fare qualche foto  di qualità al cielo bisogna recarsi fuori città per evitare l’inquinamento luminoso, quindi devi concentrarti esclusivamente sulla luminosità artificiale.

COSA FOTOGRAFARE

Nessuna città è uguale alle altre, ma è possibile tracciare una serie di caratteristiche comuni; degli elementi fotografici ed artistici che rendono una foto generalmente più interessante di tante altre e che dà il meglio di sè in queste condizioni fotografiche.

SKYLINE

Foto 2

Gli Skyline si possono anche definire “panorami urbani”. Non tutte le città si prestano ad essere fotografate sotto forma di panorama. Il più noto è sicuramente lo skyline di New York ma moltissime altre città meno famose possono godere di questa caratteristica.

Fondamentale, per poter realizzare uno Skyline, è che:

  • la città disponga di strutture ed edifici piuttosto alti
  • sia possibile avere una prospettiva senza elementi di disturbo per parecchie centinaia di metri di fronte a noi.

Non a caso gli skyline più famosi riprendono edifici e grattacieli  da distanze ragguardevoli con un fiume in mezzo dal punto di ripresa oppure  dal mare a bordo di una barca/nave.

Come obiettivo in questo contesto ti consiglio un grandangolare, per poter catturare una porzione più ampia del paesaggio oppure sfruttare la tecnica delle foto multiple per creare un panorama in post-produzione.

Ah… Tante fotocamere permettono di realizzare i panorami direttamente con una loro funzione integrata, controlla nel manuale della tua fotocamera.

RIPRESE DALL’ALTO

Foto 3

Devi individuare nella città che vuoi fotografare se ci sono delle opportunità per fare delle fotografie dall’alto.

Un edificio visitabile (Torre Eiffel),  un grattacielo oppure un campanile. Qualsiasi sia  l’opportunità, quello che devi fare è usare un’inquadratura dall’alto verso il basso.

Come obiettivo in questo caso non è sempre consigliato un grandangolare ma anzi, molto spesso le foto migliori si ottengono proprio facendo un’inquadratura stretta su una determinata zona interessante dal punto di vista compositivo, quindi usando un teleobiettivo.

CAVALCAVIA

Foto 4

I cavalcavia offrono molti spunti interessanti dal punto di vista fotografico. Generalmente sovrastano linee ferroviarie oppure autostrade a intenso traffico.

Io ti suggerisco di valutare quelli che sovrastano le linee ferroviarie a ridosso delle stazioni. Questi contesti sono molto suggestivi, sia per l’illuminazione artificiale tipica sia per il tipo di compassione ed effetto grafico che si viene a creare.

Come obiettivo può andare benissimo un grandangolare, ma anche un obiettivo normale è più che sufficiente per inquadrare la zona interessata.

Importante: attenzione a dove ti metti! Se fotografi stando lungo la strada è consigliabile dotarsi di un gilet rifrangente (alta visibilità) in modo che gli automobilisti ti possano notare.

FONTANE E PARCHI PUBBLICI

Fountain At Night

Questi soggetti sono sicuramente il punto di forza di ogni città. Non conosco una città che non disponga di almeno una fontana pubblica illuminata di notte, un parco illuminato… o entrambi nello stesso contesto.

Realizzare delle foto interessanti su questi elementi non è complesso; ti basterà piazzare la fotocamera su un treppiede (consiglio il modello Manfrotto BeFree per la sua portabilità e discrezione) ed utilizzare un tempo di scatto di 10–15 secondi. La fontana lascerà una scia luminosa in corrispondenza dei getti d’acqua, rendendo la foto estremamente efficace.

EDIFICI CARATTERISTICI

Foto 6

Una delle cose interessanti delle città è che vengono investite tante risorse per illuminare gli edifici più caratteristici o di  valore estetico/architettonico importante.

Quando giri per le città di notte pertanto è facile individuarli, e in questo caso non ti resta che fotografarli cercando una prospettiva interessante.

Un errore comune è quello di usare, in questi contesti, tempi di scatto troppo lenti.

L’esposimetro della tua fotocamera spesso si fa ingannare dalle luci intense delle finestre, quindi potrebbe essere necessario un tuo intervento per schiarire un po’ la scena (compensando l’esposizione di 1 stop oppure rallentando i tempi di scatto se scatti in manuale).

CONCLUSIONI

E’ chiaro che l’obiettivo nella fotografia notturna delle città sono gli elementi architettonici accompagnati da una buona illuminazione.

Se ti trovi di fronte ad un elemento interessante dal punto di vista architettonico, ma non sufficientemente illuminato, non ha senso perdere del tempo a fotografarlo magari usando un tempo di scatto molto lungo. Quello che otterresti sarebbe un’immagine priva di spessore, visivamente scarsa.

Stranamente, se si tratta però di un luogo poco particolare ma ben illuminato, allora potrebbe uscirne una foto interessante. Ne sono l’esempio le foto a dei semplici parcheggi di un supermercato!

Nel prossimo articolo andremo ad approfondire un’altra delle tecniche fotografiche notturne più gettonate!

Alessio Furlan

Fotografo freelance, insegnante di fotografia, autore e blogger.

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