14.03.2016

Come Fotografare Lunghe Esposizioni.

14.03.2016

Come Fotografare Lunghe Esposizioni.

La fotografia digitale ci ha catapultato in un mondo dove teoricamente (e anche praticamente), tutto è possibile. Proprio questo a volte ci fa dimenticare di come solamente l’utilizzo degli strumenti base del fotografo (tempo di scatto, diaframma e ISO) possa creare risultati mozzafiato.
Oggi infatti sono qui per illustrarvi una tecnica fotografica che vi permetterà di catturare più di quanto effettivamente vediate. Solitamente infatti assimiliamo la fotografia al “catturare un istante”; in realtà invece possiamo immortalare svariati secondi, minuti (e teoricamente anche ore) con la nostra fotocamera: stiamo parlando delle lunghe esposizioni.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Agli occhi meno esperti questo tipo di immagini potranno sembrare il risultato di qualche strano artifizio, ma vi posso assicurare che potete ottenere foto simili con qualsiasi fotocamera che vi permetta di controllare manualmente i tempi.
Il nostro scopo è fare raggiungere il sensore della nostra fotocamera da meno luce possibile, in modo da dovere aumentare i tempi di scatto. Come fare?
Dobbiamo incominciare individuando la durata dell’esposizione che vogliamo ottenere. Per immortalare il movimento delle onde bastano tempi anche inferiori al secondo, nuvole in movimento possono richiedere pochi minuti, mentre catturare il movimento delle stelle (star-trail) può richiedere addirittura ore.

Nell’esempio che vedete sopra stavo fotografando una fredda alba a Londra, presso il Tower Bridge.
Soffiava un forte vento e riuscivo a vedere le nuvole muoversi soltanto guardandole: volevo scattare una foto che mostrasse proprio questo, e per farlo avevo bisogno di un tempo tra i 60 e 120 secondi.
In questo caso ho scelto un valore di 100 ISO e f/16, il che ha portato il tempo ad essere di 120s.

Ecco qualche consiglio utile:

  • ISO: partite utilizzando la sensibilità più bassa nativa della vostra fotocamera (solitamente 50, 100 o 200 ISO).
  • Apertura diaframma (f/): più chiuderete il diaframma meno luce passerà, ma attenzione a non esagerare per evitare di incappare nella diffrazione. Utilizzate indicativamente valori tra f/8 e f/16.
  • Tempo di scatto: modificando ISO e f/ andrete ad ottenere il tempo che avete scelto in partenza. Non abbiate paura di sperimentare; ogni situazione è diversa.

Vi accorgerete però che di giorno, pur scegliendo valori “estremi” come ISO 50 e f/22, i vostri tempi di scatto saranno ancora troppo rapidi.
Come ho fatto quindi ad ottenere una foto così?

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

E’ possibile servirsi di filtri a densità neutra (filtri ND) per ridurre ulteriormente la quantità di luce che raggiunge il sensore della vostra fotocamera, il che vi porterà ad aumentare la durata dell’esposizione.
Esistono filtri di varia intensità e sono differenziati in base al numero di stop di luce che possono togliere.
Per lo scatto che vedete sopra, che immortala la Moschea Blu (Sultanahmet) ad Istanbul prima di un temporale, ho scelto un tempo di 8 secondi utilizzando un filtro capace di togliere 6 stop di luce.
Se non avessi usato quel filtro il tempo sarebbe stato di 1/8s e la foto avrebbe avuto molto meno impatto.
Il motivo per cui ho scelto un tempo di 8s e non di 120s come per la foto di Londra, è perché volevo mantenere la tridimensionalità delle nuvole, che si sarebbe appunto persa con un tempo eccessivamente lungo.
Un altro risultato molto piacevole che si può ottenere con questa tecnica è quello dell’effetto seta per onde, cascate e ruscelli.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Per fotografare questo tramonto tutto italiano, ho scelto un tempo di scatto non eccessivamente lungo (1/4 s) perché volevo preservare le texture ed il movimento dell’acqua.
Per ottenere tempi simili in pieno giorno, vi consiglio di utilizzare filtri ND leggeri (1, 2 o 3 stop).

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Anche per questo scatto del Burj Al Arab a Dubai ho deciso di utilizzare una lunga esposizione: contrapporre soggetti statici a soggetti dinamici donerà vita alle vostre fotografie.
Preparatevi a scattare molte foto (o a farvi investire da qualche onda, come è successo a me in questo caso): le onde sono tutte diverse e non è facile trovare l’attimo migliore in cui fare aprire l’otturatore.
Un aspetto fondamentale per le lunghe esposizioni è chiaramente quello di tenere la fotocamera perfettamente immobile: come avrete notato infatti, tutti i tempi di scatto di cui ho parlato non sono gestibili a mano libera. Se volete quindi cimentarvi in questa tecnica sarà fondamentale l’utilizzo di uno stabile treppiede.
Normalmente in città utilizzo il Manfrotto BeFree Carbon in quanto ho la necessità di spostarmi senza pesi eccessivi; inoltre il carbonio riduce le vibrazioni causate dall’otturatore.
In location molto ventose, o dove ho bisogno di raggiungere un’altezza elevata con la mia fotocamera, utilizzo il più grosso e pesante Manfrotto 055 XPROB

Ci sono infatti situazioni dove la stabilità viene prima di tutto, come per questo scatto di Dubai con il Burj Khalifa che svetta tra i già altissimi grattacieli della città d’oro.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Era uno scatto che sognavo da diversi anni e che ha richiesto molto lavoro, sia in fase di scatto che in fase di editing.
Arrivato infatti al 42° piano di un grattacielo, il vento come spesso succede nel Golfo Persico soffiava molto forte, e la balaustra della terrazza era piuttosto alta. Ho quindi dovuto utilizzare il Manfrotto 055 XPROB alla sua massima estensione.
Consiglio: per ridurre la quantità di vento utilizzate il vostro corpo come “scudo”.
Ho utilizzato un’ottica ultra-wide (14mm su Full-Frame) ed ho scattato varie foto da 10s l’una consecutivamente; in post produzione ho poi provveduto ad unire il tutto.
Avrei potuto scegliere un’esposizione di qualche minuto utilizzando un filtro ND ma in certe situazioni, soprattutto quando la luce ambientale muta velocemente (alba e tramonto), non abbiamo molto tempo a disposizione. Utilizzare questa tecnica permette quindi di avere più margine di sicurezza.
Come avete potuto vedere quindi, le lunghe esposizioni offrono davvero molte possibilità di espressione. La chiave per portare a casa uno scatto vincente è sempre la stessa: provare e riprovare.
Non sono fotografie facili da ottenere, soprattutto se siete all’inizio, ma con tempo ed esperienza sarete in grado di stupirvi ed esclamare a voi stessi: “Wow!”.

PRODOTTI UTILIZZATI: Manfrotto 055 XPROBManfrotto BeFree Carbon

Alessandro Carpentiero

Alessandro Carpentiero è un fotografo specializzato in Viaggi ed Architettura.
Ha iniziato a condividere i suoi scatti su Instagram mentre lavorava come designer; il suo account è cresciuto permettendogli di collaborare con brand di fama internazionale. Ora si dedica alla fotografia a tempo pieno e gira il mondo per fotografare la bellezza del nostro pianeta e documentare prestigiosi hotel e resorts.

www.alessandrocarpentiero.com
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