03.08.2016

Come scattare fotografie mai viste prima

03.08.2016

Come scattare fotografie mai viste prima

Diciamoci la verità, viviamo in un’epoca in cui il mondo è saturo di immagini e virtualmente chiunque ha accesso a una fotocamera. Sta diventando sempre più difficile realizzare immagini che abbiano un tocco innovativo che le distingua, specialmente nell’ambito di paesaggi naturali e urbani. Oltre a ricreare le condizioni e la luminosità ideali, ecco alcune tecniche divertenti che si possono utilizzare per migliorare l’aspetto di qualsiasi ambientazione.

5 modi di realizzare paesaggi naturali e urbani mozzafiato

1) Usare filtri a densità neutra

Secondo me usare filtri ND è la base per scattare splendide fotografie di paesaggi naturali e urbani. Consentono di avere il totale controllo della luce nella scena, perciò offrono una marea di possibilità, non solo durante lo scatto della fotografia, ma anche nella fase di modifica. Si possono ottenere una grande quantità di effetti surreali e d’impatto in modo naturale, come ho fatto nell’immagine qui sotto, che ritrae la costa frastagliata di East Boston.

Tramonto sull'acqua immobile del porto di Boston con nuvole sfocate in movimento

Ho usato 3 filtri ND per regolare la luce che entrava negli obiettivi. Per prima cosa ho rivolto un filtro graduato da 3 stop verso il cielo, facendo sì che si fondesse con l’acqua alla base degli edifici. Ho quindi utilizzato un filtro graduato da 2 stop sul cielo e acqua, fondendoli in primo piano. Questo mi ha permesso non solo di bilanciare uniformemente l’esposizione dei due elementi, ma anche di far risaltare un primo piano che, in origine, era molto buio. Ho esaltato la luce dell’intera immagine usando un filtro da 10 stop con una lunghezza di esposizione di 310 secondi. La lunghezza di esposizione ha messo in risalto il porto tranquillo e ha esaltato i riflessi sull’acqua, catturando allo stesso tempo il movimento delle nuvole in cielo.

Non è comunque necessario utilizzare molti filtri ND per realizzare splendide fotografie. Spesso un semplice filtro da 10 stop è sufficiente, se le condizioni di illuminazione sono giuste. Questa esposizione da 60 secondi dell’edificio John Hancock a Boston è un ottimo esempio.

Torre John Hancock di Boston, giorno, vista da Copley Square

Non è sufficiente però nemmeno la sola lunga esposizione. Tutto sta nel combinare la giusta lunghezza di esposizione a un particolare soggetto e a particolari condizioni per ottenere il massimo dalla composizione. Ho realizzato la fotografia sotto, scattata sul Charles River a Boston semplicemente catturando la calma del momento grazie a un’esposizione di 3.2, abbastanza breve da mantenere le barche a fuoco, e a un filtro graduato ND da 4 stop per ottenere il bilanciamento di cielo e acqua.

Barche sul Charles River all'alba con il profilo di Boston

2) Combinare diverse lunghezze di esposizione

Può essere un modo davvero divertente di donare dinamismo e creare un’immagine che catturi lo spettatore e veicoli il suo sguardo attraverso la composizione. Per ottenere il massimo effetto, combinate elementi statici con diversi tipi di oggetto in movimento a velocità di contrasto. Nella fotografia qui sotto ho unito automobili e camion presenti sulla Mass Pike a Boston con delle nuvole in movimento nel cielo, ma avrei potuto scegliere qualsiasi elemento, perciò siate creativi.

Orario di punta alla velocità della luce sulla Allston-Brighton, Boston

Ho usato due lunghezze di esposizione per realizzare questo scatto. Ho catturato il cielo utilizzando un’esposizione di 90 secondi e un filtro da 10 stop e un polarizzatore circolare. Ho fotografato il traffico a 1/5 sec, usando un filtro da 6 stop e un polarizzatore circolare, quindi mi sono spinto oltre, sfruttando un’inquadratura da 15+ per popolare l’autostrada ed esaltare l’effetto dei veicoli in movimento. Come potete immaginare, cambiando così spesso filtro, per realizzare questo tipo di immagine è indispensabile disporre di un treppiede molto solido. Anche saper fondere livelli con Photoshop è fondamentale, ma si impara molto facilmente. Un altro punto da ricordare è che più ampio è l’angolazione, maggiore l’effetto di movimento, specialmente verso gli angoli dell’inquadratura.

3) Combinare alba/tramonto con la notte

Per eseguire questa tecnica sono necessarie molta disciplina e pazienza, ma i risultati ne valgono davvero la pena. Si ricava un’immagine che esalta il meglio dei due mondi: l’illuminazione urbana notturna e i colori meravigliosi dell’alba o del tramonto. Dovete essere molto decisi e sicuri dell’angolazione che avete scelto, poiché, dopo aver catturato la prima metà dell’immagine, non potrete spostare la fotocamera. Nell’immagine qui sotto, di East Boston, ho combinato un tramonto con le luci notturne del profilo della città.

Tramonto sull'orizzonte di Boston con luci notturne dei quartieri a ovest

Ho catturato il tramonto utilizzando un esposizione di 200 sec con un filtro ND da 10 stop assieme a filtri graduati ND da 3 stop e da 2 stop. Circa 45 minuti dopo ho fotografato le luci notturne della città con un’esposizione di 30 sec, senza applicare filtri. Ho combinato le due esposizioni con Photoshop, sovrapponendo l’immagine notturna in modalità “Schiarisci”, rifinendo poi le aree sovrapposte in cui erano presenti le luci. Questa tecnica non funziona solo per i paesaggi urbani, ma anche per quelli naturali, in cui le luci della città sono sostituite da quelle delle stelle.

4) Usare più spesso un teleobiettivo

Usare un teleobiettivo vi costringe a pensare e ad essere selettivi. Il trucco è individuare la porzione perfetta di ogni scena e controllare realmente la composizione dell’immagine. Sono convinto che si possa imparare moltissimo utilizzando regolarmente un teleobiettivo: a volte trovo difficile tornare a scattare con obiettivi regolari, che offrono meno possibilità di essere creativi. Usare un teleobiettivo consente di catturare una scena come non sarebbe possibile con altri obiettivi, come l’esempio della spiaggia di Ogunquit, nel Maine, nella fotografia qui sotto.

Spiaggia di Ogunquit, Maine, tramonto nuvoloso con marea crescente

Sono riuscito a condensare tutti gli aspetti che preferisco di questo luogo in una sola inquadratura utilizzando una distanza focale elevata. Sono anche stato fortunato, perché un temporale appena concluso aveva fatto scappare tutti i turisti prima del tramonto, il che mi ha permesso di catturare questo paesaggio mentre la sabbia della spiaggia si scuriva a causa della marea crescente. Volevo che la superficie dell’acqua risultasse più uniforme, per evidenziare i dettagli della spiaggia e rendere la composizione meno caotica, perciò ho scelto un filtro ND da 10 stop con un’esposizione da 120 sec e un filtro ND graduato da 3 stop per conservare il colore e i dettagli del cielo.

Un’altra ovvia ragione per utilizzare un teleobiettivo è, naturalmente, catturare una scena che non sarebbe raggiungibile con normali grandangoli. Questo cambia radicalmente il vostro modo di pensare a soggetti e ambientazioni, aprendo una serie di nuove possibilità. Ho scelto una lunghezza focale di 400mm e un’esposizione di 5 minuti per donare al paesaggio marittimo e ai due fari del porto di Boston quell’aspetto onirico.

Fari di Boston al tramonto, nel porto

5) Pensate in piccolo

A volte meno è di più e la fotografia non fa eccezione a questa regola. Mi piace sempre più realizzare immagini minimal utilizzano le tecniche di cui vi ho parlato. Quando scattate fotografie con l’idea di creare un’immagine minimal, troverete che il processo è molto ragionato e che sarete in grado di realizzare fotografie uniche anche in luoghi già immortalati centinaia di volte. Questa immagine del profilo di Boston sul Charles River, da Cambridge, è un ottimo esempio.

Alba surreale vista da Back Bay con silhouette di Boston

Questo punto del Charles River rappresenta una meta molto popolare per ogni fotografo che viva o che visiti la città, perciò ho scelto un approccio minimal per creare qualcosa che non avevo mai visto prima. Ho essenzialmente evidenziato la linea dell’orizzonte per collegare i due campi di colore e ne ho controbilanciato il profilo per aggiungere tensione alla composizione. Ho ottenuto i colori di acqua e cielo grazie a un’esposizione estremamente lunga, di 8 minuti. Ho usato due diversi filtri ND graduati per controllare la diffusione della luce attraverso l’inquadratura e creare atmosfera.

Non è neppure necessario usare filtri ND per realizzare splendide immagini minimal. Ho usato un teleobiettivo in una mattina molto nebbiosa per realizzare questa fotografia di barchette che galleggiano sul Merrimack River.

Barchette ormeggiate sul fiume Merrimack all'alba, con nebbia fittaGreg Dubois

Vagando per il Sudovest, ho infine trovato la mia casa a Boston, dove vivo da 7 anni. Sono sempre stato un artista e ho lavorato con diversi mezzi. Ho una classica formazione artistica in campo pittorico, avendo conseguito un laurea in Visual Communications, con particolare attenzione all’illustrazione, e ho passato oltre dieci anni a realizzare dipinti usando metodi non convenzionali e lavorando nel campo dell’arte digitale e del graphic design. Prima di questo, ho lavorato moltissimo con video digitali e con una fotocamera con pellicola da 35mm. Alcuni anni fa mi sono avvicinato alla fotografia e questa passione è cresciuta velocemente e con una forza difficilmente ignorabile. Ho trovato la mia vera strada e la vedo come espressione massima della mia carriera. Grazie per aver dedicato un po’ di tempo per dare un’occhiata ai miei lavori, spero vi siano piaciuti.

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