Crete Senesi Jul's Kitchen for Manfrotto

17.03.2018

Le Crete Senesi in bassa stagione. Cinque buoni motivi per organizzarvi un viaggio fotografico

written by:
Giulia Scarpaleggia

17.03.2018

Le Crete Senesi in bassa stagione. Cinque buoni motivi per organizzarvi un viaggio fotografico

Viaggiare in bassa stagione è il sogno di un fotografo. Ho imparato ad apprezzare la bassa stagione in quanto è l’unico momento in cui sono libera di viaggiare, essendo impegnata a casa in un lavoro stagionale di esperienze culinarie per i turisti.

Ovviamente ci sono degli lati negativi nella scelta della bassa stagione per le vacanze: le condizioni meteo possono essere un problema, alcuni ristoranti possono essere chiusi e il più delle volte avrete meno luce durante il giorno.

Ma i vantaggi della bassa stagione superano di molto gli svantaggi. Potete risparmiarvi le code infinite per visitare monumenti e musei, andare nei luoghi caratteristici più spettacolari senza trovarvi davanti i turisti che si fanno i selfie e cenare nei luoghi più genuini, sentendovi del posto. Questo è il risvolto positivo della bassa stagione: avete la possibilità di apprezzare in pieno una città o una regione, vivendo i ritmi e la prospettiva della gente del posto.

Crete Senesi, Jul's Kitchen per Manfrotto

L’inverno è la stagione dell’anno che preferisco per esplorare le Crete Senesi, un’area affascinante e davvero unica tra Siena e la Val d’Orcia, uno dei paesaggi più spettacolari della Toscana. Potete girovagare tra queste nude colline per ore, inseguendo la luce che cambia in continuazione e il paesaggio mozzafiato.

Per questo viaggio, abbiamo scelto lo

zaino Windsor per fotocamera DSLR e laptop
, che permette di portarsi tutta l’attrezzatura necessaria, treppiede incluso, lasciando anche spazio per gli effetti personali o per un pranzo al sacco.

Ci sono cinque buoni motivi per organizzare un viaggio fotografico nella zona delle Crete Senesi in bassa stagione. 

Crete Senesi, Jul's Kitchen per Manfrotto

Crete Senesi, Jul's Kitchen per Manfrotto

  1. Un paesaggio lunare

Le Crete Senesi, o argille senesi, mostrano un impressionante paesaggio lunare. Le tipiche terre desolate di questa zona, create dall’erosione di un suolo ricco di argilla, sono conosciute come calanchi, valli dai ripidi declivi, mentre le bianche forme a cupola sono conosciute come biancane.

Questa caratteristica insolita e spettacolare distingue la zona, che è così diversa dalle dolci colline ricoperte di vigneti e oliveti che si è soliti vedere in Toscana. Qui si possono fare delle foto che saranno tutt’altra cosa rispetto alle solite cartoline.

Crete Senesi, Jul's Kitchen per Manfrotto

Crete Senesi, Jul's Kitchen per Manfrotto

  1. Foto tono su tono

Scordatevi i campi estivi dorati o i verdissimi mari d’erba tenera della stagione primaverile. L’autunno e l’inverno presentano tutte le tonalità di marrone: alberi nudi, fangosi sentieri di campagna e campi arati pronti per la semina. Le Crete Senesi sono il luogo perfetto per scattare foto tono su tono, che enfatizzano la superficie increspata di queste terre.

Crete Senesi, Jul's Kitchen per Manfrotto

Crete Senesi, Jul's Kitchen per Manfrotto

  1. All’inseguimento dei cipressi

Una delle icone della campagna toscana, i cipressi vennero probabilmente introdotti nella regione dagli etruschi come simbolo religioso. Erano associati ai luoghi di sepoltura, anche se oggigiorno sono diffusi per tutta la campagna. Fiancheggiano i sentieri di campagna, valorizzano le silhouette di colline e vallate e vengono utilizzati come frangivento in questa terra spoglia.

Cercate la prospettiva migliore per scattare la vostra foto e utilizzate i sentieri di campagna per aggiungervi movimento.

Crete Senesi, Jul's Kitchen per Manfrotto

  1. Ricerca di schemi e geometrie

La bellezza del paesaggio naturale è uguagliata soltanto dal fascino dell’abbazia di Monte Oliveto. Potete visitare la chiesa, il chiostro, il refettorio, l’antica farmacia e la biblioteca, il che vi offrirà più di un motivo per passare un po’ di tempo con la fotocamera e il treppiede in una quiete e in un silenzio mistici.

Se sarete fortunati, potrete anche sentire i monaci mentre cantano i loro inni gregoriani.

Crete Senesi, Jul's Kitchen per Manfrotto

  1. Una vista fantastica di Chiusure (e un pasto indimenticabile)

La vista da Monte Oliveto Maggiore sul paesino di Chiusure vale tutto il viaggio. Potete parcheggiare l’auto sul lato della strada, accanto a un gruppo di cipressi. Da lì, potete intravedere il paese di Chiusure, appollaiato sugli spettacolari calanchi. Guidate fino a Chiusure per una breve passeggiata in paese, dove non potete perdervi un rapido e genuino pasto alla Locanda Il Paradiso.

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